Scadenza Dichiarazione  MUD 3 luglio 2026: tutto quello che le imprese devono sapere

Chi deve presentare il MUD

Scadenza Dichiarazione  MUD 3 luglio 2026: tutto quello che le imprese devono sapere

La Dichiarazione MUD 2026, relativa ai rifiuti prodotti e gestiti nel corso del 2025, rappresenta un adempimento fondamentale per la corretta tracciabilità ambientale delle imprese. Per l’anno in corso, la scadenza ufficiale per la presentazione del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale è fissata al 3 luglio 2026.

Presentare correttamente la Dichiarazione MUD non è solo un obbligo normativo, ma un passo necessario per garantire la trasparenza della filiera dei rifiuti e proteggere l’azienda da pesanti ripercussioni economiche. In questo scenario complesso, CNA Lombardia Nord-Ovest si pone al fianco degli artigiani e dei piccoli imprenditori delle province di Varese, Como, Lecco e Monza Brianza per facilitare l’iter burocratico.

Chi deve presentare il MUD 2026?

L’obbligo di comunicazione non riguarda indistintamente tutte le attività, ma si concentra su specifiche categorie di produttori e gestori. In particolare, sono tenuti all’invio della Dichiarazione MUD 2026:

  • produttori di rifiuti pericolosi: a prescindere dal numero di dipendenti.

  • produttori di rifiuti non pericolosi: imprese e enti con più di 10 dipendenti che derivano da lavorazioni industriali, artigianali, e attività di recupero/smaltimento.

  • operatori professionali: trasportatori, recuperatori, smaltitori, commercianti e intermediari di rifiuti senza detenzione.

Scadenze ambientali e rischi per le imprese

Oltre al termine del 3 luglio per il MUD, il calendario ambientale 2026 prevede altre date cruciali che gli imprenditori del territorio non devono sottovalutare. Entro il 30 aprile 2026, infatti, è necessario provvedere al versamento del contributo RENTRI  (per le imprese iscritte nel 2025) e del diritto annuale d’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali.

Il mancato rispetto di queste tempistiche o l’invio di dati errati può comportare sanzioni amministrative pecuniarie estremamente onerose, che variano da un minimo di 2.600 € fino a un massimo di 26.000 €. Affidarsi a un partner esperto permette di prevenire queste criticità e operare in totale sicurezza.

Come richiedere l’assistenza di CNA Lombardia Nord-Ovest

Per supportare i propri associati, l’Ufficio Ambiente di CNA ha predisposto un servizio di consulenza dedicato alla compilazione e all’invio telematico della pratica alla Camera di Commercio.

attenzione: per garantire la corretta elaborazione dei dati, invitiamo le imprese interessate a inviare la richiesta di assistenza entro il 20 aprile 2026.

Per maggiori informazioni o per avviare la pratica, è possibile contattare la referente Daniela Cova:

Email: daniela.cova@cnalombardianordovest.it
Telefono: 0332 285289 (interno 132)
Cellulare: 329 3722780

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