Smart working e sicurezza PMI: cosa cambia con la Legge 34/2026

persona in smart con giacca e pigiama

Smart working e sicurezza PMI: cosa cambia con la Legge 34/2026

L’entrata in vigore della Legge 34/2026 (Legge annuale sulle piccole e medie imprese) lo scorso 7 aprile ha introdotto cambiamenti radicali per chi gestisce collaboratori fuori dalla sede aziendale. Per molti artigiani e titolari di imprese  il binomio smart working e sicurezza PMI non è più solo una questione di organizzazione, ma un adempimento normativo che, se trascurato, comporta pesanti conseguenze penali.

Le novità della Legge 34/2026 sull’informativa rischi

Fino ad oggi, la consegna dell’informativa sui rischi generali e specifici legati al lavoro agile era considerata da molti un obbligo puramente formale. Con la nuova normativa, la mancata consegna annuale di questo documento è stata inserita direttamente tra le violazioni del Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/2008).

Garantire un corretto equilibrio tra smart working e sicurezza  significa oggi proteggere l’azienda da ispezioni che possono sfociare in:

  • Arresto da 2 a 4 mesi;

  • Ammenda fino a circa € 7.400.

Gli obblighi inderogabili per il datore di lavoro

Per essere in regola ogni impresa che applica il lavoro agile deve soddisfare tre requisiti fondamentali:

  1. Accordo individuale: regolarizzare i contratti mediante accordo scritto tra le parti.

  2. Comunicazione ministeriale: trasmettere i nominativi al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

  3. Informativa annuale: fornire ai lavoratori un documento aggiornato sui rischi connessi alla prestazione esterna, assicurandosi che la consegna sia tracciabile (PEC o firma per ricevuta).

Come allineare il DVR e l’informativa

Non basta un documento standard. Il tema smart working e sicurezza nelle PMI richiede che l’informativa sia coerente con il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) aziendale. È necessario analizzare le postazioni home-office, i rischi ergonomici e quelli legati all’isolamento o all’iperconnessione, integrando le linee guida INAIL più recenti.


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