RENTRI: Il nuovo sistema per la tracciabilità dei rifiuti

RENTRI Il nuovo sistema per la tracciabilità dei rifiuti

RENTRI: Il nuovo sistema per la tracciabilità dei rifiuti

Il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI) rappresenta una rivoluzione nella gestione dei rifiuti in Italia. Grazie a questo nuovo strumento digitale, sarà possibile monitorare e gestire i flussi di rifiuti in modo più efficiente e trasparente. Il RENTRI, introdotto dall’art. 188-bis del D.Lgs. 152/2006, è gestito dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica con il supporto dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali.

Nuovi modelli di registro e FIR

A partire dal 13 febbraio 2025, saranno obbligatori per tutti i nuovi modelli di registro di carico e scarico e il formulario di identificazione rifiuti (FIR), indipendentemente dall’iscrizione al RENTRI.

Ecco le date chiave da ricordare:

  • 4 novembre 2024: sarà possibile accedere al portale RENTRI senza registrazione per scaricare il nuovo registro di carico e scarico da vidimare in CCIAA.
  • 23 gennaio 2025: sarà consentita la vidimazione digitale dei FIR e dei registri di carico e scarico per i soggetti obbligati a iscriversi tra il 15 dicembre 2024 e il 13 febbraio 2025.
  • 13 febbraio 2025: tutti gli operatori dovranno adottare i nuovi modelli, anche in formato cartaceo, da vidimare presso le Camere di Commercio.

Cos’è il RENTRI?

Il sistema RENTRI permette di raccogliere e monitorare i dati ambientali relativi alla gestione dei rifiuti, semplificando la tracciabilità e agevolando le attività di vigilanza.

Grazie a questo registro digitale, le imprese potranno seguire in tempo reale il percorso dei rifiuti, tracciando ogni codice EER (Codice Europeo dei Rifiuti) e ogni punto di generazione.

Chi deve iscriversi al RENTRI?

L’iscrizione al RENTRI è obbligatoria per alcune categorie di imprese, mentre altre possono aderire su base volontaria.

Chi deve iscriversi:

  • Impianti di trattamento dei rifiuti
  • Trasportatori di rifiuti
  • Commercianti e intermediari di rifiuti pericolosi
  • Consorzi per il recupero e riciclaggio di rifiuti
  • Produttori di rifiuti pericolosi e non pericolosi con più di 50 dipendenti
  • Produttori di rifiuti pericolosi e non pericolosi con un numero di dipendenti compreso tra 11 e 50
  • Produttori di rifiuti pericolosi con un numero di dipendenti fino a 10

Scadenze per l’iscrizione

Le imprese dovranno iscriversi al RENTRI secondo il seguente calendario:

  • Dal 15 dicembre 2024 al 13 febbraio 2025:
    • Impianti di trattamento dei rifiuti
    • Trasportatori di rifiuti
    • Commercianti e intermediari di rifiuti pericolosi
    • Consorzi per il recupero e riciclaggio di rifiuti
    • Produttori di rifiuti pericolosi e non pericolosi con più di 50 dipendenti
  • Dal 15 giugno 2025 al 14 agosto 2025:
    • Produttori di rifiuti pericolosi e non pericolosi con un numero di dipendenti compreso tra 11 e 50
  • Dal 15 dicembre 2025 al 13 febbraio 2026:
    • Produttori di rifiuti pericolosi con un numero di dipendenti fino a 10

Nuove informazioni sui modelli di registro e FIR

Dal 13 febbraio 2025, entreranno in vigore i nuovi modelli di registro di carico e scarico e il formulario di identificazione rifiuti (FIR). Anche le imprese che non sono obbligate all’iscrizione al RENTRI dovranno utilizzare il nuovo format di formulario vidimato digitalmente.

Tempistiche introduzione del nuovo Formulario:

  • Dal 13 febbraio 2025 al 13 febbraio 2026: obbligo di utilizzare il nuovo modello cartaceo vidimato digitalmente.
  • Dal 13 febbraio 2026: il modello digitale sarà obbligatorio per i soggetti iscritti al RENTRI, mentre continuerà a essere cartaceo vidimato digitalmente per gli altri.

Sanzioni per mancata iscrizione o gestione errata

La mancata iscrizione al RENTRI o la gestione scorretta dei dati può comportare sanzioni amministrative fino a 10.000 euro.

Inoltre, ci sono rischi di sanzioni penali in caso di gravi violazioni.

Servizio di vidimazione del nuovo registro

Per chiedere informazioni sul servizio di vidimazione del nuovo registro contatta l’Ufficio Ambiente di CNA Varese.

Daniela Cova – 329 3722780 – dcova@cnavarese.it

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daniela.cova@cnalombardianordovest.it

Mi occupo dei servizi per Installatori e Manutentori Impianti. Assisto le imprese artigiane e PMI nella Gestione dei Rifiuti.

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