Nuovo accordo stato-regioni sicurezza: cosa cambia per le PMI e gli Artigiani

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Nuovo accordo stato-regioni sicurezza: cosa cambia per le PMI e gli Artigiani

Il quadro normativo sulla tutela della salute dei lavoratori ha subìto una profonda evoluzione. Il 19 maggio 2026 è entrato ufficialmente in vigore il nuovo accordo Stato-Regioni sulla sicurezza, il testo unico che accorpa, modifica e semplifica le vecchie regole sulla formazione aziendale. Per gli artigiani e i titolari di piccole e medie imprese questo cambiamento richiede un adeguamento immediato delle procedure di gestione del personale, in particolare nelle fasi che precedono l’assunzione.

Non si tratta di una semplice formalità burocratica, ma di una riorganizzazione dei tempi della sicurezza in azienda. Comprendere i nuovi obblighi legati al nuovo accordo Stato-Regioni  sulla sicurezza è fondamentale per evitare pesanti sanzioni e per garantire contesti lavorativi protetti e conformi alle direttive vigenti.

Le novità chiave del nuovo Accordo Stato-Regioni sulla sicurezza per i neoassunti

La modifica più impattante introdotta dal legislatore riguarda la tempistica della formazione per il personale in ingresso. Se in passato era consentito completare il percorso formativo entro pochi mesi dall’assunzione, oggi la regola è perentoria: la formazione per i lavoratori neoassunti deve avvenire prima che il lavoratore venga adibito alla propria specifica mansione.

Questo significa che un dipendente non può accedere ai reparti produttivi o iniziare le proprie attività quotidiane senza aver prima concluso e superato i moduli previsti dal nuovo accordo Stato-Regioni. L’addestramento e la teoria precedono l’operatività.

Per le imprese del territorio si rende necessaria una pianificazione strategica delle risorse umane in stretta sinergia con i consulenti CNA. Prima di formalizzare un’assunzione, ogni datore di lavoro è tenuto a seguire un preciso protocollo operativo:

  • Contatto preventivo: segnalare tempestivamente all’ufficio formazione di CNA Lombardia Nord-Ovest il profilo professionale che si intende inserire, verificando il calendario dei corsi disponibili.

  • Verifica degli attestati: controllare insieme al candidato la presenza di certificazioni pregresse in materia di sicurezza sul lavoro.

  • Analisi di congruenza: verificare, con il supporto dei tecnici CNA, se gli attestati esistenti sono coerenti con la nuova mansione e con i rischi specifici censiti nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) aziendale.

  • Attivazione immediata: in assenza di documentazione valida, iscrivere subito il lavoratore al primo percorso d’aula o e-learning utile.

Modalità di svolgimento della formazione e corsi di luglio 2026

Il nuovo testo normativo disciplina in modo rigido anche le metodologie didattiche ammesse, differenziandole in base alla classe di rischio e alle mansioni. CNA Lombardia Nord-Ovest eroga la formazione sfruttando tre canali integrati, nel pieno rispetto dei requisiti di tracciabilità richiesti:

  1. modalità asincrona: corsi videoregistrati su piattaforma e-learning, utilizzabili esclusivamente per i moduli generali e per le mansioni a basso rischio esplicitamente consentite dall’accordo.

  2. modalità sincrona: lezioni interattive in diretta streaming con i docenti e gli esperti CNA, che permettono il confronto in tempo reale e l’assolvimento degli obblighi senza spostamenti fisici.

  3. formazione in presenza: sessioni pratiche e teoriche organizzate direttamente presso la sede dell’azienda cliente, ideali per la formazione specifica su linee produttive e macchinari complessi.

Per supportare le imprese in questa delicata fase di transizione, l’ufficio Formazione CNA ha programmato il prossimo corso base lavoratori in modalità online nelle date del 2 e 7 luglio 2026. Le imprese possono scaricare la scheda adesione 2026_LNO_neoassunti(0) dal portale e inviarla compilata all’indirizzo formazione@cnalombardianordovest.it per riservare i posti e garantire la conformità dei propri collaboratori.

Un’opportunità di risparmio per l’artigianato: le imprese iscritte a ELBA (Ente Lombardo Bilateralità Artigiana) possono richiedere un rimborso fino a € 200,00 per la formazione sulla sicurezza effettuata prima dell’inizio del rapporto di lavoro. Un incentivo concreto per coprire i costi di adeguamento.

Obblighi per i datori di lavoro, attrezzature e rischi speciali

L’estensione della formazione obbligatoria ai datori di lavoro rappresenta la seconda grande rivoluzione della normativa. Fino ad oggi, i titolari d’azienda erano tenuti a formarsi solo se nominati formalmente come Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP). Il nuovo accordo Stato-Regioni sulla sicurezza cancella questa distinzione, introducendo l’obbligo formativo per la figura del datore di lavoro in quanto tale, attraverso moduli mirati alla consapevolezza delle responsabilità penali e civili.

Esiste tuttavia una clausola di esonero specifica: il datore di lavoro che ricopre anche il ruolo di RSPP all’interno della propria azienda non è obbligato a frequentare il nuovo modulo per datori di lavoro. Tale figura dovrà semplicemente proseguire il proprio regolare piano di aggiornamento periodico previsto per gli RSPP.

Infine, il provvedimento stringe le maglie della sicurezza sui cosiddetti “rischi speciali”. Vengono ridefiniti i criteri e i programmi per l’abilitazione all’uso di attrezzature di lavoro particolari e per l’accesso ad ambienti confinati o sospetti di inquinamento. Tra le attrezzature soggette a nuova regolamentazione e a specifici patentini rientra, ad esempio, il carroponte, strumento diffuso in gran parte delle officine manifatturiere e dei siti artigianali di Como, Varese e Lecco.

Come CNA Lombardia Nord-Ovest supporta la tua azienda

La gestione delle scadenze e l’aggiornamento costante dei registri formativi possono risultare complessi per le piccole strutture imprenditoriali. CNA Lombardia Nord-Ovest opera come partner strategico sul territorio, offrendo un servizio di consulenza integrato per sollevare l’imprenditore dagli oneri gestionali. I servizi dedicati includono:

  • mappatura delle competenze: analisi dello storico formativo di ciascun dipendente in forza per individuare lacune o scadenze imminenti.

  • scadenziario automatizzato: monitoraggio continuo dei termini di aggiornamento quinquennale dei corsi generali e specifici.

  • progetti formativi su misura: sviluppo di piani didattici personalizzati, strutturati per migliorare la sicurezza interna e ottimizzare le performance operative del personale.

L’adeguamento tempestivo alle disposizioni del nuovo accordo Stato-Regioni sulla sicurezza protegge il valore della tua impresa e la salute dei tuoi collaboratori. Contatta i nostri uffici territoriali per pianificare la partecipazione ai corsi di luglio 2026 e verificare l’accesso ai rimborsi bilaterali.

Per maggiori informazioni contattare:

Cristina Buzzi
Referente Ufficio Formazione Cna Lombardia Nord-Ovest
📞  031-276.44.40
📧 cristina.buzzi@cnalombardianordovest.it

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