Sospensione fermo autotrasporto: l’accordo tra UNATRAS e governo sblocca il fermo di settore
Al termine dell’importante incontro tenutosi a Palazzo Chigi tra il Governo e le associazioni riunite nella sigla UNATRAS, tra cui CNA Fita, è stata deliberata la sospensione fermo autotrasporto nazionale. La mobilitazione, inizialmente proclamata dal 25 al 29 maggio 2026, è stata revocata a seguito del raggiungimento di un’intesa formale sui punti caldi che minacciavano la tenuta finanziaria delle imprese del settore.
Grazie a questo sviluppo positivo, le aziende di logistica e trasporto possono riprendere la regolare programmazione delle proprie attività quotidiane, scongiurando il blocco della catena di approvvigionamento.
I punti chiave dell’accordo e le risorse stanziate per le PMI
Il confronto istituzionale ha permesso di ottenere risposte concrete per dare ossigeno a un comparto in forte sofferenza. Il Governo ha riconosciuto la legittimità delle istanze presentate dalle categorie economiche, mettendo sul piatto un pacchetto di interventi economici e normativi mirati.
Ecco nel dettaglio le misure principali definite nell’accordo:
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Nuovi fondi per il settore: stanziati complessivamente 200 milioni di euro aggiuntivi. Questi si sommano ai 100 milioni già previsti dal decreto di marzo, portando il supporto complessivo per la categoria a 300 milioni di euro.
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Destinatari dei contributi: le risorse sono destinate esclusivamente alle imprese che beneficiano del regime di rimborso delle accise sul gasolio commerciale (veicoli con massa complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate e motorizzazioni Euro 5 o superiori).
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Velocizzazione dei rimborsi accisa: i tempi di attesa per il rimborso saranno ridotti a 30 giorni, con decorrenza ufficiale a partire dal prossimo mese di ottobre.
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Moratoria fiscale: è stata disposta la sospensione dei versamenti di contributi e tributi, con il posticipo delle scadenze al mese di luglio 2026.
Nel verbale dell’incontro è stato inoltre stabilito che, in caso di futuri tagli generalizzati delle accise, si terrà contestualmente conto del mancato rimborso fiscale solitamente spettante alle sole imprese di autotrasporto, evitando penalizzazioni per la categoria. Le ulteriori riforme normative saranno discusse all’interno della Consulta per l’autotrasporto, che verrà appositamente ricostituita.
Il ruolo di CNA e la responsabilità verso il sistema economico
La decisione di siglare l’accordo e procedere alla sospensione fermo autotrasporto rappresenta un profondo atto di responsabilità da parte di UNATRAS e delle federazioni artigiane aderenti nei confronti del sistema economico nazionale. L’obiettivo primario resta quello di garantire la continuità dei servizi di trasporto, tutelando al contempo la sostenibilità economica delle piccole e medie imprese manifatturiere del territorio lombardo che dipendono strettamente dalla logistica.
CNA Lombardia Nord-Ovest rimane in prima linea per monitorare l’applicazione dei decreti attuativi e supportare gli autotrasportatori di Como, Varese, Lecco e Monza Brianza nell’accesso ai benefici previsti.
Hai bisogno di chiarimenti sui requisiti per i rimborsi o sulla sospensione dei tributi? I nostri uffici territoriali sono a disposizione per assisterti. Contatta il referente della categoria per l’area del Nord Ovest:
Giuseppe Frezza – Referente CNA Fita Lombardia Nord-Ovest
Telefono: 031.2764.415
E-mail: giuseppe.frezza@cnalombardianordovest.it