CNA Fita vince contro il cartello autocarri: risarcimenti storici per le PMI

Panoramica di una strada dissestata o di un viadotto in manutenzione, illustrando lo stato critico delle infrastrutture in Italia.

CNA Fita vince contro il cartello autocarri: risarcimenti storici per le PMI

Il Tribunale di Milano ha emesso una sentenza destinata a fare scuola nel mondo dell’autotrasporto, riconoscendo finalmente il diritto al risarcimento contro il cartello di costruttori di autocarri per le imprese che hanno subito il sovrapprezzo illecito dei costruttori. Grazie all’azione promossa da CNA Fita, le aziende coinvolte potranno ottenere rimborsi significativi, confermando l’importanza di far parte di un sistema associativo solido e determinato.

La sentenza del Tribunale di Milano

La vicenda nasce nel 2016, a seguito dell’accertamento della Commissione Europea che ha svelato un accordo illecito tra i principali produttori di camion per coordinare i prezzi a danno degli acquirenti. CNA Fita, insieme allo Studio Legale Scoccini & Associati e ad A.L.I. SpA, ha intrapreso una battaglia legale durata anni contro i colossi industriali del settore.

Il giudice ha stabilito un risarcimento dell’8% sul prezzo di acquisto di ogni mezzo, che si traduce in una media di 13.000 euro a veicolo (interessi inclusi). Questo valore supera la media del 5% solitamente liquidata dai tribunali europei, premiando la qualità delle analisi economiche presentate dai consulenti di CNA Fita.

Perché questa vittoria è importante per il territorio

Per gli autotrasportatori operativi nelle province di Varese, Como, Lecco e Monza Brianza, questa sentenza rappresenta non solo un recupero economico, ma una vittoria morale. In un mercato che spesso proponeva soluzioni transattive sbrigative e poco vantaggiose, CNA ha scelto la via della tutela reale e del valore economico concreto.

Il risarcimento contro il cartello autocarri è la prova che la rappresentanza associativa è lo strumento più efficace per permettere alle piccole e medie imprese di confrontarsi ad armi pari contro i grandi gruppi industriali.

Come richiedere il rimborso

CNA Fita comunica che i termini per agire non sono chiusi: è infatti ancora possibile aderire all’azione risarcitoria per i veicoli acquistati nel periodo compreso tra il 1997 e il 2011.

Se la tua impresa ha sede in Lombardia e hai acquistato mezzi in quegli anni, i nostri uffici sono a disposizione per verificare la tua posizione e supportarti nell’iter per ottenere il risarcimento contro il  cartello dei costruttori di autocarri.

Per maggiori informazioni contattare:

Giuseppe Frezza

Referente CNA  Fita Lombardia Nord-Ovest
☎️ 031.2764.415
📧 giuseppe.frezza@cnalombardianordovest.it

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