Decreto controlli manutentori antincendio: il rischio stop dal 25 settembre

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Decreto controlli manutentori antincendio: il rischio stop dal 25 settembre

Nel contesto normativo attuale, l’entrata in vigore delle scadenze operative previste dal Decreto controlli manutentori antincendio sta creando forte preoccupazione tra le piccole e medie imprese del nostro territorio. Dal prossimo 25 settembre numerosi tecnici manutentori antincendio rischiano infatti di non poter più operare sul campo, nonostante abbiano presentato regolarmente la domanda di qualificazione e ottenuto il nulla osta transitorio.

Questa criticità rischia di determinare una grave carenza di operatori qualificati nelle province di Varese, Como, Lecco e Monza Brianza. La conseguenza diretta sarebbe l’impossibilità, per molte attività produttive locali, di garantire la corretta e tempestiva manutenzione dei presidi di sicurezza aziendali.

Le motivazioni dell’allarme lanciato dalle confederazioni artigiane

L’allarme è stato promosso ufficialmente da CNA insieme alle altre confederazioni artigiane attraverso una lettera indirizzata al sottosegretario all’interno Emanuele Prisco.

A causa dei forti ritardi nell’organizzazione delle sessioni d’esame sul territorio, molti tecnici non riusciranno a conseguire la qualificazione formale entro la data limite stabilita dal Decreto controlli manutentori antincendio. La problematica non risiede nell’adempimento da parte delle imprese, ma nei tempi tecnici di convocazione da parte delle strutture preposte.

Le richieste di CNA a tutela delle PMI e della sicurezza

Le organizzazioni di categoria non chiedono un rinvio indefinito della norma, ma un provvedimento correttivo mirato ed equo:

  • Continuità operativa: Consentire a chi ha presentato la domanda entro il 25 settembre e possiede il nulla osta transitorio di continuare a lavorare fino alla data dell’esame.

  • Tutela delle attività produttive: Evitare che la mancanza di personale autorizzato blocchi le verifiche periodiche sulla sicurezza presso enti e aziende private.

  • Salvaguardia dei professionisti: Proteggere i tecnici che hanno rispettato tutti gli obblighi normativi e sono in attesa di sola convocazione.

Una riduzione improvvisa degli operatori abilitati renderebbe complesso il reperimento di personale qualificato per le imprese del Nord-Ovest della Lombardia, portando a possibili interruzioni delle attività lavorative.

La posizione di CNA

Non viene messa in discussione la necessità di un sistema di qualificazione rigoroso per chi si occupa di sicurezza. Tuttavia, è indispensabile tutelare le imprese e i professionisti che hanno agito con trasparenza.

Senza un intervento immediato da parte delle istituzioni, il rischio concreto per il tessuto produttivo locale è quello di subire ritardi nei controlli obbligatori, con ripercussioni sulla continuità operativa delle aziende. CNA Lombardia Nord-Ovest rimane a disposizione dei propri associati per fornire aggiornamenti costanti sull’evoluzione della normativa e sul supporto alle procedure di qualificazione.

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giovanna.demango@cnalombardianordovest.it

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