Sistri contributo scadenza 30 aprile: sospendere il pagamento!
Ricordiamo nuovamente come già dato notizia che il sistema sanzionatorio sul SISTRI e’ sospeso fino al 31 dicembre 2014.
Pertanto la non applicabilità delle sanzioni riguarda:
- mancato pagamento del contributo
- omissione dell’iscrizione al SISTRI
- mancata compilazione del registro cronologico e scheda movimentazione SISTRI
- trasporto dei rifiuti non accompagnati dalla copia cartacea della scheda SISTRI
- sanzioni accessorie
- le inadempienze relative agli ulteriori obblighi connessi al SISTRI art. 260 bis e art.260 ter.
Dal 3 marzo 2014 resta obbligatorio e sanzionabile il sistema cartaceo: registro di carico scarico rifiuti – formulario trasporto rifiuti – Mud.
Al riguardo ricordiamo che registro e formulari devono essere vidimati rispettivamente dalla Camera di Commercio e dall’ ufficio del registro prima del loro utilizzo.
Per chi volesse provare ad utilizzare il sistema:
E’ possibile accedere al sistema, verificando PIN e Password e provare ad utilizzarlo in via sperimentale (senza caricare le giacenze) continuando con il doppio regime cioe’ con registro rifiuti cartaceo e formulario per il trasporto dei rifiuti.
Produttori di rifiuti non pericolosi (soggetti non piu’ obbligati) se intenzionati ad utilizzare il sistema devono darne comunicazione al Sistri.
Importante :
In caso di richiesta ritiro rifiuti, non utilizzando il sistema Sistri, è necessario comunicare al trasportatore il mancato utilizzo del sistema in maniera tale che il trasportatore che opera con il SISTRI possa farlo utilizzando l’apposita procedura (formulario+scheda area movimentazione compilata dal trasportatore).
I trasportatori e gestori non possono in nessun caso obbligare il produttore a utilizzare il sistema Sistri e non sono autorizzati a controllare la documentazione relativa all’iscrizione al Sistema.
Vi invitiamo a segnalarci le eventuali difformità.
Auspichiamo che le semplificazioni di cui si parla ormai da mesi (che prevedono l’esclusione dall’utilizzo del sistema per alcune categorie di produttori) vengano formalizzate al piu’ presto dal Ministero dell’Ambiente.
Ricordiamo inoltre che la CNA, Rete Imprese Italia e diversi Parlamentari, sono tuttora impegnati affinché Governo e Parlamento possano superare il SISTRI, alla luce delle profonde criticità che il sistema presenta.
Vi invitiamo a contattare l’ufficio al numero 0332-285053 int. 132 Sig.ra Daniela Cova per qualsiasi chiarimento.