Formazione scuola lavoro: quali sono gli adempimenti a carico delle imprese che ospitano studenti
La formazione scuola lavoro (FSL) rappresenta oggi un’importante opportunità formativa per gli studenti, favorendo l’acquisizione di competenze pratiche e il primo contatto con il mondo del lavoro. La Formazione Scuola-Lavoro è la nuova denominazione dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO), introdotta dal Decreto-Legge 9 settembre 2025, n. 127 (art. 1, comma 6).
Questa nuova denominazione sostituisce quella di PCTO, lasciando invariati obblighi, contenuti e finalità dei percorsi previsti dalla normativa vigente. Tuttavia, gestire la formazione scuola lavoro richiede la massima attenzione da parte delle aziende per garantire la sicurezza degli studenti.
Obblighi e sicurezza per le imprese
Con l’avvicinarsi della stagione estiva, periodo in cui si avviano numerosi percorsi FSL, è fondamentale non farsi trovare impreparati. Ai sensi dell’art. 2 del D.Lgs. 81/2008, gli studenti inseriti in azienda sono equiparati ai lavoratori e, come tali, il datore di lavoro è responsabile della loro salute e sicurezza.
Per le imprese ospitanti, l’accoglienza degli studenti comporta precisi obblighi in materia di sicurezza sul lavoro, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008. Gli studenti devono quindi essere tutelati attraverso le stesse misure di prevenzione e protezione previste per i lavoratori.
L’azienda deve garantire un inserimento sicuro attraverso alcuni passaggi fondamentali:
📄 verifica della convenzione con l’istituto scolastico e definizione dei ruoli
⚠️ valutazione dei rischi e aggiornamento del DVR in relazione alle attività svolte dagli studenti
🎓 formazione, informazione e, se necessario, addestramento specifico
🦺 fornitura e gestione dei DPI con adeguata istruzione all’uso
🩺 sorveglianza sanitaria, ove prevista in relazione alla mansione assegnata
👤 presenza di un tutor aziendale dedicato
🔄 coordinamento costante con il tutor scolastico
Particolare attenzione deve essere riservata agli studenti minorenni, nel rispetto delle limitazioni previste dalla Legge 977/1967. Per implementare una corretta formazione scuola lavoro in sicurezza, è necessario che l’impresa affronti tutti questi step preventivamente.
Le criticità più frequenti
Nella gestione dei percorsi FSL, alcune non conformità ricorrono con maggiore frequenza e possono esporre l’azienda a responsabilità.
È quindi importante prestare attenzione ai seguenti aspetti:
⚠️ assenza di aggiornamento del DVR rispetto alle attività degli studenti
📚 formazione generica non adeguata ai rischi specifici
🗂️ mancanza di tracciabilità della formazione e dell’addestramento
🧭 mansioni non coerenti con il progetto formativo
🦺 utilizzo improprio o mancata consegna dei DPI
👤 assenza o scarsa presenza del tutor aziendale
🔄 carente coordinamento con l’istituto scolastico
⛔ coinvolgimento di studenti minorenni in attività non consentite
Una gestione attenta e documentata di questi aspetti rappresenta non solo una tutela in caso di controlli, ma anche un elemento distintivo di qualità organizzativa.
Il valore della formazione per l’impresa
Gestire correttamente i percorsi FSL non è solo un obbligo normativo, ma rappresenta un investimento in sicurezza, organizzazione e reputazione aziendale. Accogliere studenti in modo strutturato significa contribuire concretamente alla loro formazione, tutelando al tempo stesso l’impresa e il personale coinvolto.
Assistenza e consulenza CNA
L’Ufficio Ambiente, Sicurezza, Qualità di CNA Lombardia Nord-Ovest supporta gli artigiani e le piccole e medie imprese nelle province di Varese, Como, Lecco e Monza Brianza per adempiere a tutti gli obblighi di legge.
Per informazioni e assistenza nella predisposizione della documentazione necessaria, è possibile contattare i nostri uffici:
Referente: Laura Rosati
Telefono: 0332/285289 (interno 8) o +39 327 88 68 838
Email: laura.rosati@cnalombardianordovest.it