Voucher doppia transizione Lombardia 2026: contributi alle PMI
Nel panorama economico attuale, l’innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale non sono più semplici opzioni, ma veri e propri pilastri per la crescita. Il nuovo voucher doppia transizione Lombardia 2026 rappresenta un’opportunità straordinaria per le micro, piccole e medie imprese (MPMI) e gli artigiani delle province di Varese, Como, Lecco e Monza Brianza. Questa iniziativa, promossa nell’ambito dell’Accordo di collaborazione tra Regione Lombardia e il sistema camerale, mette a disposizione un importante pacchetto di risorse per accelerare l’adozione di soluzioni digitali avanzate e processi ecologici sostenibili.
CNA Lombardia Nord-Ovest, da sempre al fianco degli imprenditori del territorio, ha predisposto questa guida pratica per illustrarvi tutti i dettagli del bando, i requisiti d’accesso, le spese ammissibili e le modalità di presentazione della domanda, supportandovi passo dopo passo nell’ottenimento del contributo.
Contenuti del post
Risorse finanziarie e soggetti beneficiari
La dotazione finanziaria complessiva stanziata per questa misura ammonta a € 4.463.500,00, interamente a carico delle Camere di Commercio lombarde. I fondi verranno ripartiti a livello territoriale per rispondere alle esigenze specifiche delle diverse aree provinciali.
Ma chi può presentare domanda per accedere ai contributi?
Il bando si rivolge direttamente alle MPMI che, alla data di presentazione dell’istanza, possiedono i seguenti requisiti fondamentali:
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Unità produttiva attiva: devono disporre di una sede o unità locale iscritta e attiva presso il Registro Imprese di una delle Camere di Commercio aderenti, tra cui Como-Lecco, Varese, Milano Monza Brianza Lodi, Brescia, Cremona-Mantova-Pavia, e Sondrio.
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Sede legale: stabilita sul territorio della Regione Lombardia.
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Regolarità contributiva e fiscale: l’impresa deve essere in regola con il DURC, con il pagamento del diritto annuale camerale e aver stipulato i contratti assicurativi per danni derivanti da eventi catastrofali.
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Nessun precedente specifico: non devono essere risultate assegnatarie di contributi nella precedente edizione “Bando voucher digitali 4.0 Lombardia 2025”.
Entità del contributo e spese ammissibili
L’agevolazione prevista dal voucher doppia transizione Lombardia 2026 consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili. L’investimento minimo richiesto per accedere alla misura è di € 4.000, mentre il contributo massimo erogabile è fissato a € 10.000 (escluse eventuali premialità aggiuntive legate alla certificazione della parità di genere UNI/Pdr 125:2022 o al possesso del rating di legalità).
Tecnologie innovative finanziabili
Il bando copre l’acquisto di un’ampia gamma di tecnologie abilitanti e soluzioni avanzate coerenti con il Piano Nazionale Transizione 5.0. Tra le principali spese ammissibili troviamo:
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Manifattura additiva e stampa 3D.
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Cloud, fog e quantum computing.
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Soluzioni avanzate di cyber security e business continuity.
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Intelligenza Artificiale (Machine Learning, Deep Learning, NLP, LLM, Agenti AI, data mining).
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Robotica industriale, collaborativa e Human-centric robotics.
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Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa.
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Sistemi ERP, MES, PLM, SCM, inclusi barcode e RFID.
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Customer Relationship Management (CRM) e sistemi fintech.
Servizi di consulenza e formazione qualificata
Oltre all’acquisto di hardware e software, il bando riconosce l’importanza strategica del fattore umano e delle competenze. Sono infatti ammesse le spese per consulenza e formazione erogate esclusivamente da fornitori qualificati (come Competence Center, EDIH, Innovation Manager certificati UNI 11814, ESCO ed EGE):
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Consulenza: analisi e audit energetici/digitali, predisposizione di piani di sviluppo green, implementazione di sistemi di gestione dell’innovazione (ISO 56000), della sicurezza (ISO 27001), o dell’energia (ISO 50001), e attività propedeutiche all’ottenimento di certificazioni ESG.
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Formazione: percorsi volti all’acquisizione di competenze digitali o ecologiche da parte del personale aziendale (es. per il conseguimento della qualifica interna di Innovation Manager o Energy Manager).
Come e quando presentare la domanda
L’assegnazione dei contributi avverrà tramite una procedura valutativa a sportello, basata esclusivamente sull’ordine cronologico di invio telematico della domanda fino all’esaurimento dei fondi. È fondamentale quindi prepararsi con largo anticipo per non perdere l’opportunità di accedere al voucher doppia transizione Lombardia 2026.
Il processo si articola in due fasi ben distinte da effettuarsi sulla piattaforma telematica ReStart di InfoCamere:
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Fase 1 (Compilazione e caricamento): a partire dalle ore 10:00 dell’8 luglio 2026.
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Fase 2 (Invio telematico – Click Day): a partire dalle ore 11:00 del 28 luglio 2026.
I provvedimenti di concessione del contributo verranno pubblicati entro il termine di 90 giorni dalla presentazione della domanda (con l’esclusione del mese di agosto).
Fatti supportare dagli esperti di CNA Lombardia Nord-Ovest
La complessità della documentazione tecnica e la rapidità richiesta nell’invio a sportello rendono fondamentale l’assistenza di un partner esperto. Gli uffici di CNA Lombardia Nord-Ovest nelle sedi di Varese, Como, Lecco e Monza Brianza sono a tua completa disposizione per verificare i requisiti della tua impresa, selezionare i fornitori qualificati, redigere il piano di transizione e gestire l’invio telematico della domanda su ReStart.
Per maggiori informazioni contattare:
Giuliana Alberti
Referente Bandi CNA Lombardia Nord-Ovest
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📧 giuliana.alberti@cnalombardianordovest.it